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2017: Record per l’export Made in Italy

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Il Made in Italy conquista il Giappone

Se in Germania le esportazioni alimentari sono rimaste praticamente stabili (+1%) in Francia si è verificato un balzo del 7% mentre in Gran Bretagna si è registrato un +2% e negli Stati Uniti la crescita è del 6%. Un vero boom del 17% si registra in Cina dove ci sono ancora grandi opportunità di crescita per il Made in Italy a tavola, così come in Giappone (+39%) e in Russia con +31% dove però – continua la Coldiretti – le esportazioni restano fortemente limitate dall’embargo che ha colpito ad una lista di prodotti, frutta e verdura, formaggi, carne e salumi, ma anche pesce, provenienti da tutta l’Unione Europea.

Il successo del vino italiano

A spingere la crescita – sottolinea la Coldiretti – sono i prodotti base della dieta mediterranea a partire dal vino che è il prodotto italiano più esportato e fa segnare un aumento del 7%, seguito dall’ortofrutta (+2%) ma ottime performance vedono protagonisti i formaggi con un incremento del 9% in valore, grazie anche all’entrata in vigore dell’obbligo dell’etichettatura d’origine, e i salumi (+8%).

Arretra, invece, la pasta tricolore (-3%) che attende ora l’entrata in vigore dell’obbligo di indicazione dell’origine del grano per ritrovare la fiducia di un mercato che anche a livello europeo è sempre più attento al tema della trasparenza.

Analizzando le performance dei prodotti nei singoli Stati si scoprono aspetti sorprendenti – evidenzia Coldiretti – a partire del successo del vino tricolore in casa degli altri principali produttori, con gli acquisti che crescono in Francia (+11%), Stati Uniti (+5%) e Australia (+12%). Ma va sottolineato che nel Paese transalpino, patria dello Champagne, lo spumante italiano fa addirittura segnare un incremento ancora più netto, pari al +18%. Oltre al vino, i francesi gradiscono anche il formaggio italiano, le cui vendite sono cresciute del 14%, ma i latticini nostrani vanno forte anche in Cina (+38%). Nel gigante asiatico, che alcuni vorrebbero come inventore degli spaghetti, trionfa anche la pasta che registra un +14%. Ottimi risultati anche dalla birra che conferma la crescita nei pub della Gran Bretagna (+3%) e dai salumi che spopolano in terre di salsicce come la Germania (+10%).

Falso Made in Italy: oltre 60 miliardi di euro

“L’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare con una piu’ efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che fattura oltre 60 miliardi di euro utilizzando impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale” ha affermato al proposito il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

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This article was written by Chiara

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